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Spagna Business La Voz de Galicia

Vigo, in Spagna, diventa un polo di giovani imprenditori nel settore della barberia

Tre proprietari locali raccontano come la professione offra un'alternativa accessibile all'impiego tradizionale per la nuova generazione.

Foto: La Voz de Galicia

A Vigo, in Spagna, il mercato delle barberie si è affermato come terreno fertile per l'imprenditoria giovanile. La città ospita giovani che hanno abbandonato il modello di lavoro dipendente per cercare autonomia finanziaria, trasformando le proprie competenze tecniche in attività proprie.

Questa tendenza riflette un cambiamento nelle preferenze lavorative dei più giovani, che vedono nella barberia una porta d'ingresso fattibile verso l'indipendenza. A differenza di altre carriere, il settore non richiede necessariamente una formazione accademica convenzionale né un capitale iniziale elevato, permettendo a adolescenti e giovani adulti di iniziare le proprie traiettorie professionali in anticipo.

Felipe Denti, proprietario della Mónaco Barbershop, ha iniziato il suo percorso a tredici anni, nel 2017. Fascinato dall'estetica dei saloni, ha fatto la sua prima taglio a gennaio 2018 e, pochi mesi dopo, ha investito i soldi ricavati dalla vendita di una console per migliorare il proprio equipaggiamento. Il suo cammino lo ha portato ad aprire la sua prima attività in Argentina a diciassette anni, prima di arrivare a Vigo l'anno scorso.

Breixo Sirvent, ventiduenne e proprietario della Breixo Barberland, ha avuto un inizio diverso. Ha iniziato a tagliare i capelli durante il periodo di quarantena, quando aveva meno di quindici anni, servendo familiari gratuitamente o per importi ridotti. Per aprire la sua attività, ha utilizzato i risparmi accumulati dall'adolescenza e si è avvalso del supporto del padre per ristrutturare lo spazio.

Rubén Rivas, il più esperto dei tre con ventisette anni, ha seguito un percorso distinto. Dopo aver completato una laurea che non l'ha convinto, ha investito in corsi specifici di barberia dove ha scoperto la sua vocazione. Ha lavorato per tre anni in un altro salone prima di aprire la Barbería 203 alla fine del 2023, con il supporto di un investitore per un progetto su scala maggiore.

Nonostante le differenze negli inizi, i tre affrontano sfide comuni, come la necessità di fidelizzare i clienti e la crescente concorrenza. Breixo avverte che lo spazio nel mercato si sta riducendo, sebbene ci siano ancora opportunità. Sono d'accordo sul fatto che l'aumento dell'interesse maschile per la cura dell'immagine stia spingendo il settore, ma sottolineano che padroneggiare le tecniche di base non equivale a un dominio professionale completo.

Per questa generazione, la barberia rappresenta più di una fonte di reddito; è l'opportunità di costruire un proprio futuro. Felipe evidenzia la difficoltà di trattenere i clienti dopo la prima visita, mentre Rubén enfatizza il carattere accessibile della professione, purché vi sia una formazione adeguata. Insieme, esemplificano come il mestiere sia diventato un'alternativa solida per chi desidera essere il proprio capo.

Redazione BarberRicci, con informazioni di La Voz de Galicia.

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